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201003_Sudan

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SUDAN 2010


Elegante la barca con cui abbiamo fatto la crociera

Il Sudan è una meta alternativa per la subacquea, un Mar Rosso tutto da scoprire ed ancora incontaminato.
( Mar Rosso Sudanese
)

L'assenza di villaggi turistici con strutture adeguate a supportare il turismo moderno, in aggiunta alla difficolta di raggiungere le mete desiderate, lo rendono ancora oggi un luogo riservato a pochi fortunati.

Partiti da Milano abbiamo effettuato uno scalo al Cairo dove abbiamo incontrato quelli che sarebbero stati i nostri compagni di crociera

L’attesa per la coincidenza che ci avrebbe portati a Port Sudan è stata lunga ed estenuante. Una volta raggiunta la destinazione finale, un pulmino ci ha accompagnati al porto dove c’erano due gommoni pronti ad imbarcarci su Elegante.

Elegante è un caratteristico caicco Turco della lunghezza di 24 metri che, con il suo equipaggio molto preparato ed attento alle esigenze dei passeggeri, vi guiderà tutta la settimana alla scoperta delle bellezze del Mar Rosso Sudanese.

Il ponte della barca è spazioso e dotato di due grandi tavoli dove si svolgono tutte le colazioni, pranzi e cene, nonché gli immancabili spuntini. A prua sono posti due compressori e le bombole con l’attrezzatura che per tutta la durata della crociera vi rimarrà montata.
Le cabine non sono estremamente spaziose e richiedono un certo spirito di adattamento.
Il cibo è abbondante e buono; il cuoco ci ha viziato per tutta la settimana alternando piatti tipici Sudanesi a leccornie Italiane.

Siamo saliti a bordo a notte fonda e dopo un breve breefing da parte di Marco, il responsabile della barca, abbiamo montato velocemente l'attrezzatura per poi raggiungere finalmente le nostre cuccette

Ha inizio il nostro itinerario.
La mattina presto salpiamo l'ancora e durante la navigazione viene effettuato il primo breefing

Raggiungiamo il reef di Shaab Rumi dove Elegante si ancora in un punto riparato; siamo soli, una strana sensazione che anche per i subacquei è ormai veramente rara.

Le immersioni – fatte sia sulla punta nord che sud del reef – sono spettacolari, impegnative ma sempre proficue: ad ogni immersione si riescono a vedere gli impressionanti squali martello,grigi di barriera, pinna nera, pesci rinoceronte ecc. ecc.

Dopo tre giorni di permanenza a Shaab Rumi ed aver visto praticamente tutto, ci spostiamo verso Sanganeb dove ancoriamo in laguna. Anche qui le immersioni si svolgono sulle due punte, Nord e Sud, regalando un ambiente incontaminato e ricco di vita; la presenza di altre due barche non ci impedisce comunque di essere soli durante tutte le immersioni.

Qui abbiamo anche la possibilità di effettuare una visita al faro, una struttura eretta dagli inglesi nel 1906 per segnalare alle navi di passaggio il pericolo della barriera corallina.

Salire è un po’ faticoso: gli scalini per arrivare in cima sono molti e la scaletta per uscire sul ballatoio esterno non è di facile accesso. Lo spettacolo che si apre alla nostra vista ci ripaga però di tutta la fatica.

Di ritorno da un'immersione, Uno splendido tramonto.
Squali grigi, sempre presenti nelle immersioni in SUDAN
Il Relitto dell'Umbria davani a Port Sudan
Il mitico Cisco con il faro si Sanganeb sullo sfondo
Uno scorci di barriera visto dal faro si Sanganeb

L'atollo corallino e la laguna sono ben distinguibili ed è possibile vedere colori stupendi che fanno venire voglia di tuffarvicisi immediatamente.

Ultima tappa del nostro viaggio è l'Umbria, una nave da trasporto auto-affondata dall'equipaggio il primo giorno della seconda guerra modiale. Il relitto giace proprio davanti a Port Sudan in una località chiamata Wingate reef. Adagiata su di un fondale di 30 metri circa, è posata su di un fianco. La profondità non eccessiva permette di effettuare una visita molto accurata sia all'esterno che all'interno del relitto, anche se alcune penetrazioni risultano essere impegnative a causa degli spazi angusti. L'Umbria è in grado di regalare emozioni forti; senza dubbio uno dei piu bei relitti che abbia mai visitato.

Ora non resta che tornare in rada a Port Sudan e fare un giro per la citta; prendiamo cinque Tuc Tuc ed andiamo al mercato del pesce. Sicuramente da visitare ma, per i deboli di stomaco, potrebbe riservare spiacevoli sensazioni.

Facciamo due passi per la città visitando i tanti negozietti che affollano i porticati, dove si vende un po’ di tutto. Decidiamo quindi di fermarci in una gelateria che sembra appartenere ad un’ altra città tanto è moderna e ben tenuta. Qui ci rinfreschiamo con gelati e frappè veramente buoni.

Tornati in barca, purtroppo, arriva l'ora di fare i bagagli e riporre l'attrezzatura che tanto ci è servita durante tutta la settimana ed attendere il transfer all'aereoporto dove prendere il volo per il Cario. Siamo però in Sudan ed un ritardo galattico ci costringe ad un'ultima notte sotto le stelle, dormiamo infatti in coperta attendendo di essere chiamati.

Una settimana vola, passarla in un posto come il Sudan su di una barca come Elegante, quasi non ce ne si accorge.

Se non si è troppo abituati alle comodità cui la vita in Italia ci ha abituati, è un viaggio che mi sento di consigliare a tutti i subacquei, specilemtne quelli veramente innamorati del mare.

Roberto

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